Tornano le paure per le valutazioni del tech, crollano le azioni del software.
Recuperano oro e argento in un contesto altamente volatile.
Attenzione alla «Macro Europea»: in uscita PMI e inflazione di gennaio.
Crypto valute ancora giù: svolta rinviata, ...disaffezione temporanea?
La seduta del 3 febbraio ha segnato una pausa per le Borse europee, reduci da una vigilia particolarmente brillante che aveva riportato Milano sui massimi da dicembre 2000 e spinto Londra e Madrid su nuovi record storici.
Il ritracciamento è avvenuto in un contesto ancora dominato da incertezze geopolitiche, interrogativi sulla tenuta della crescita statunitense e rinnovate perplessità sul ciclo degli investimenti legati all’intelligenza artificiale.
Sul fronte corporate, i mercati osservano con attenzione il maxi riassetto dell’impero Elon Musk, che ha portato alla fusione tra SpaceX e xAI, dando vita a un gruppo non quotato da 1.250 miliardi di dollari. Un’operazione di portata storica che, se da un lato conferma la centralità strategica dell’AI, dall’altro riaccende i dubbi sulla sostenibilità delle valutazioni e sulla distribuzione dei rendimenti lungo la catena tecnologica.
A livello di indici, il quadro europeo è stato disomogeneo. Francoforte ha chiuso in calo dello 0,1%, Parigi ha ceduto lo 0,02% e Londra lo 0,28%. Milano ha fatto eccezione, avanzando dello 0,90%, mentre Amsterdam ha registrato il ribasso più marcato con un -1,54%. Madrid ha terminato la seduta invariata.
Sul mercato valutario, l’euro è rimasto poco mosso, poco sopra 1,18 dollari, dopo aver toccato 1,20 dollari la scorsa settimana, massimo degli ultimi quattro anni.
L’attenzione degli investitori è ora rivolta alla Banca centrale europea, che giovedì dovrebbe mantenere invariati i tassi, in linea con l’ultima decisione della Federal Reserve.
A Francoforte si valuta l’impatto combinato di un dollaro più debole e dell’ondata di importazioni cinesi a basso prezzo sulle prospettive di inflazione dell’area euro.
A Wall Street, l’S&P 500 ha sfiorato un nuovo record prima di ripiegare, mentre il Nasdaq ha accusato una flessione dell’1,4%, segnale di una rotazione settoriale che inizia a manifestarsi anche all’interno del comparto tecnologico.
In questo contesto si inserisce l’evoluzione del quadro istituzionale: Stephen Miran si è dimesso dall’incarico di capo dei consiglieri economici della Casa Bianca, mantenendo il ruolo di governatore della Fed, come promesso una volta conclusa l’anomala doppia carica il 31 gennaio.
Sul fronte di politica monetaria, il mercato continua a scontare un taglio dei tassi negli Stati Uniti a giugno, teoricamente la prima riunione con Kevin Warsh presidente della Fed.
Nella seconda parte dell’anno, con l’avvicinarsi delle elezioni di medio termine, lo spazio per ulteriori allentamenti appare limitato. Le probabilità di un taglio a giugno sono salite al 55%, dal 44% precedente, mentre il rendimento del Treasury decennale resta stabile al 4,27%.
Tra i singoli titoli, spicca il balzo di Palantir Technologies, in rialzo di oltre il 10% dopo una trimestrale nettamente sopra le stime, con ricavi e utili record trainati dalla domanda di soluzioni di intelligenza artificiale da parte del governo statunitense e dei clienti privati.
Sullo sfondo, però, crescono le critiche sul ruolo della società nel supporto alle politiche anti-immigrazione dell’amministrazione Trump.
In Italia, nonostante la capitalizzazione record di Piazza Affari nel 2025, salita a 1.077 miliardi di euro, il mercato azionario resta sottodimensionato. Secondo il rapporto Capital Markets in Italy della Consob, il numero di società quotate è sceso sotto quota 200 e dal 2010 il saldo tra ammissioni e revoche è stato negativo per circa 96 miliardi di euro, di cui 72 miliardi nell’ultimo quinquennio.
La Borsa italiana rappresenta appena lo 0,8% del mercato azionario globale, a fronte di un Pil che vale oltre il 2% di quello mondiale.
Sul piano macro, oggi 4 febbraio sono attesi i Pmi servizi dell’area euro. La lettura finale dovrebbe confermare per gennaio un rallentamento della crescita, mentre in Italia l’indice dovrebbe restare sopra quota 50, segnalando una sostanziale stabilità dell’attività.
Attenzione anche all’inflazione: il dato armonizzato italiano è atteso allo 0,9% dall’1,2%, mentre quello dell’area euro dovrebbe scendere all’1,7% dall’1,9%.
Stamane, 4 febbraio, in Asia, i mercati si sono mossi in ordine sparso dopo il calo di Wall Street. Tokyo ha chiuso a -0,6%, con prese di profitto dopo il record della vigilia. Lo yen si è indebolito a 156,30 sul dollaro e poco sotto 185 sull’euro.
Shanghai Composite è salito dello 0,1%, mentre l’Hang Seng ha perso lo 0,5%. Un sondaggio privato segnala che il settore dei servizi cinesi è cresciuto a gennaio al ritmo più veloce in tre mesi, ma la fiducia resta fragile.
Infine, riflettori puntati sul comparto software, travolto dalle vendite per il timore che l’AI possa eroderne i modelli di business. L’indice S&P North America Software segna -17% da inizio anno e -25% dai massimi di ottobre. Jeffrey Favuzza di Jefferies parla apertamente di “SaaSpocalypse”.
Nel frattempo, i metalli preziosi restano estremamente volatili: oro a 5.080 dollari l’oncia, argento a 87 dollari. Non emergono però segnali di frenesia speculativa sugli ETP, che registrano anzi deflussi.
L’oro torna sopra 5.000 dollari, mentre il Bitcoin arretra del 16% nell’ultimo mese, a 76.500 dollari, evidenziando una crescente divergenza tra beni rifugio tradizionali e asset digitali.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto.
Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali.
I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.
Recuperano oro e argento in un contesto altamente volatile.
Attenzione alla «Macro Europea»: in uscita PMI e inflazione di gennaio.
Crypto valute ancora giù: svolta rinviata, ...disaffezione temporanea?
La seduta del 3 febbraio ha segnato una pausa per le Borse europee, reduci da una vigilia particolarmente brillante che aveva riportato Milano sui massimi da dicembre 2000 e spinto Londra e Madrid su nuovi record storici.
Il ritracciamento è avvenuto in un contesto ancora dominato da incertezze geopolitiche, interrogativi sulla tenuta della crescita statunitense e rinnovate perplessità sul ciclo degli investimenti legati all’intelligenza artificiale.
Sul fronte corporate, i mercati osservano con attenzione il maxi riassetto dell’impero Elon Musk, che ha portato alla fusione tra SpaceX e xAI, dando vita a un gruppo non quotato da 1.250 miliardi di dollari. Un’operazione di portata storica che, se da un lato conferma la centralità strategica dell’AI, dall’altro riaccende i dubbi sulla sostenibilità delle valutazioni e sulla distribuzione dei rendimenti lungo la catena tecnologica.
A livello di indici, il quadro europeo è stato disomogeneo. Francoforte ha chiuso in calo dello 0,1%, Parigi ha ceduto lo 0,02% e Londra lo 0,28%. Milano ha fatto eccezione, avanzando dello 0,90%, mentre Amsterdam ha registrato il ribasso più marcato con un -1,54%. Madrid ha terminato la seduta invariata.
Sul mercato valutario, l’euro è rimasto poco mosso, poco sopra 1,18 dollari, dopo aver toccato 1,20 dollari la scorsa settimana, massimo degli ultimi quattro anni.
L’attenzione degli investitori è ora rivolta alla Banca centrale europea, che giovedì dovrebbe mantenere invariati i tassi, in linea con l’ultima decisione della Federal Reserve.
A Francoforte si valuta l’impatto combinato di un dollaro più debole e dell’ondata di importazioni cinesi a basso prezzo sulle prospettive di inflazione dell’area euro.
A Wall Street, l’S&P 500 ha sfiorato un nuovo record prima di ripiegare, mentre il Nasdaq ha accusato una flessione dell’1,4%, segnale di una rotazione settoriale che inizia a manifestarsi anche all’interno del comparto tecnologico.
In questo contesto si inserisce l’evoluzione del quadro istituzionale: Stephen Miran si è dimesso dall’incarico di capo dei consiglieri economici della Casa Bianca, mantenendo il ruolo di governatore della Fed, come promesso una volta conclusa l’anomala doppia carica il 31 gennaio.
Sul fronte di politica monetaria, il mercato continua a scontare un taglio dei tassi negli Stati Uniti a giugno, teoricamente la prima riunione con Kevin Warsh presidente della Fed.
Nella seconda parte dell’anno, con l’avvicinarsi delle elezioni di medio termine, lo spazio per ulteriori allentamenti appare limitato. Le probabilità di un taglio a giugno sono salite al 55%, dal 44% precedente, mentre il rendimento del Treasury decennale resta stabile al 4,27%.
Tra i singoli titoli, spicca il balzo di Palantir Technologies, in rialzo di oltre il 10% dopo una trimestrale nettamente sopra le stime, con ricavi e utili record trainati dalla domanda di soluzioni di intelligenza artificiale da parte del governo statunitense e dei clienti privati.
Sullo sfondo, però, crescono le critiche sul ruolo della società nel supporto alle politiche anti-immigrazione dell’amministrazione Trump.
In Italia, nonostante la capitalizzazione record di Piazza Affari nel 2025, salita a 1.077 miliardi di euro, il mercato azionario resta sottodimensionato. Secondo il rapporto Capital Markets in Italy della Consob, il numero di società quotate è sceso sotto quota 200 e dal 2010 il saldo tra ammissioni e revoche è stato negativo per circa 96 miliardi di euro, di cui 72 miliardi nell’ultimo quinquennio.
La Borsa italiana rappresenta appena lo 0,8% del mercato azionario globale, a fronte di un Pil che vale oltre il 2% di quello mondiale.
Sul piano macro, oggi 4 febbraio sono attesi i Pmi servizi dell’area euro. La lettura finale dovrebbe confermare per gennaio un rallentamento della crescita, mentre in Italia l’indice dovrebbe restare sopra quota 50, segnalando una sostanziale stabilità dell’attività.
Attenzione anche all’inflazione: il dato armonizzato italiano è atteso allo 0,9% dall’1,2%, mentre quello dell’area euro dovrebbe scendere all’1,7% dall’1,9%.
Stamane, 4 febbraio, in Asia, i mercati si sono mossi in ordine sparso dopo il calo di Wall Street. Tokyo ha chiuso a -0,6%, con prese di profitto dopo il record della vigilia. Lo yen si è indebolito a 156,30 sul dollaro e poco sotto 185 sull’euro.
Shanghai Composite è salito dello 0,1%, mentre l’Hang Seng ha perso lo 0,5%. Un sondaggio privato segnala che il settore dei servizi cinesi è cresciuto a gennaio al ritmo più veloce in tre mesi, ma la fiducia resta fragile.
Infine, riflettori puntati sul comparto software, travolto dalle vendite per il timore che l’AI possa eroderne i modelli di business. L’indice S&P North America Software segna -17% da inizio anno e -25% dai massimi di ottobre. Jeffrey Favuzza di Jefferies parla apertamente di “SaaSpocalypse”.
Nel frattempo, i metalli preziosi restano estremamente volatili: oro a 5.080 dollari l’oncia, argento a 87 dollari. Non emergono però segnali di frenesia speculativa sugli ETP, che registrano anzi deflussi.
L’oro torna sopra 5.000 dollari, mentre il Bitcoin arretra del 16% nell’ultimo mese, a 76.500 dollari, evidenziando una crescente divergenza tra beni rifugio tradizionali e asset digitali.
Informazioni importanti
Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland.
Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito.
Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta.
Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente.
Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti.
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